Lettori fissi

sabato 15 febbraio 2020

Molino Paratore Farine di grani antichi

Buonasera, come sapete adoro stare sempre con le mani in pasta, mi piace conoscere nuove farine e mixarle tra loro per ottenere un pane dal gusto particolare.
                           
Questa volta vi parlo di grani farine di grani antichi arrivate direttamente dalla Sicilia vi presento il Molino Paratore


La famiglia Paratore fin dal dopoguerra commercializzava farine e grani siciliani. Nel 1982 decide di costruire un piccolo impianto per la produzione di semole, che ebbe un immediato successo, grazie alla qualità e alla genuinità dei prodotti, ricavati esclusivamente da materie prime del territorio. Nel 2010 si ha un ristorno alle antiche tradizione con l'installazione di un mulino a pietra esclusivamente dedicato alla macinazione di grani antichi siciliani, producendo così farine biologiche d'eccellenza. 

Nel 2016 l'impianto viene rinnovato con sistemi all'avanguardia, sviluppato con le migliori tecnologie di selezione e macinazione dei grani, al fine di garantire la massima qualità e sicurezza dei prodotti.


Il molino Paratore produce farine di alta qualità e ricche di sostanze nutritive  ottenute dai migliori grani siciliani  che devono superare numeroso controlli ,  di qualità prima di essere immesse sul mercato



                           










Ho ricevuto le seguenti varietà di farine:
Maiorca ,Multicereali, Perciasacchi e una miscela di farine per pizza.






 Multicereali
La farina Multicerali è ricavata dalla macinazione di materie prime accuratamente selezionate.

Composta da farina di segale, avena, orzo e grano tenero e arricchita con semi di sesamo, lino e girasole che aggiungono sapore ai prodotti finiti.



 Con questa ottima farina tipo 0 con aggiunta di segale,  semi di lino ,orzo ,avena e frumento ho realizzato un buonissimo pan bauletto avvalendomi dell'aiuto della macchina del pane .




 Perciasacchi 
  
                         
Letteralmente buca sacchi, questo grano autoctono molto pregiato deve il suo nome alla forma appuntita della carosside che anticamente bucava i sacchi in cui era contenuto. Coltivato da secoli in Sicilia è  molto resistente a climi secchi e può arrivare ad una altezza di 170 cm, per questo motivo si presta bene a coltivazioni biologiche, in oltre è ricco di sostanze nutritive e vanta qualità del glutine che rende le farine molto versatili e digeribili. Le farine ottenute da questo grano si presentano di colore giallo intenso grazie alla presenza di carenoidi che esplicano un'azione anti-ossidante.



 Con questa farina integrale  di tipo 1 ho realizzato questo pane utilizzando il lievito madre





Miscela per pizza
                           

Ottenuta dalla macinazione di grano duro siciliano di qualità superiore, questa farina è l'ideale per impasti a lunga lievitazione e facilmente lavorabili. Il risultato sarà una squisita pizza facilmente digeribile, con bordo alto e dalla crosta croccante fuori e morbida dentro.






Una farina 00  con la quale  ho preparato delle ottime pizze



Maiorca
Da sempre considerato il grano tenero siciliano, il suo nome ancora oggi in Sicilia è sinonimo di farina bianca. Il chicco si presenta dalla colorazione bianca e la sua pianta raggiunge i 180 cm di altezza, crescendo facilmente in terreni aridi e marginali. 

Oggi si sono riscoperte le qualità nutritive di questo grano tra cui la ridotta presenza di glutine rispetto ai grani moderni che ne migliorano la digeribilità.


                                   


Questa farina e l'ideale per i dolci e io l'ho usata per fare un plumcake ed è venuto sofficissimo


                         








Ricetta 350 gr di farina Maiorca 

200 gr di zucchero 
2 uova 
150 gr di latte
150 gr di  olio di di girasole  
100 gr di acqua
1 bustina di lievito per dolci
Avendola realizzata con la macchina del pane ho inserito tutti gli ingredienti ed ho usato il programma per i dolci
Oltre a quelle che avete visto ci sono molte altre farine per tutti gli usi, se volete conoscerle vi invito a visitare il Sito 
e la pagina Facebook








martedì 28 gennaio 2020

Istinta Farina Prima la farina biologica



     


Bentrovati, ancora una volta torno a parlare della farina la materia prima con la quale realizzo il mio pane quotidiano , le pizze e i dolci 

Prediligo sempre le ottime farine senza conservanti o miglioratori , le farine Bio , 
chiunque vuol mangiar sano per seguire un percorso salutare non deve utilizzare le farine da supermercato comuni ma è meglio cercare qualcosa di più salutare come le farine 

Oggi vi parlo di Istinta Farina Prima


 L'immagine può contenere: spazio all'aperto


La storia di Istinta Farina Prima incomincia nel 1760 in un piccolo paese della campagna veneta, in provincia di Vicenza.

Le generazioni di mugnai si sono susseguite nel tempo e hanno tramandando l’arte bianca nel corso dei secoli, arricchendo la conoscenza del prodotto e le competenze tecniche che oggi sono impiegate per condurre uno sviluppo sostenibile.


L’esperienza accumulata nella lavorazione secolare, l’incessante rinnovamento dei metodi di produzione e i solidi rapporti di fiducia con i collaboratori sono i pilastri su cui si basa Istinta Farina Prima

 

La professionalità, la passione per il buon cibo e la ricerca di un’alta qualità della vita sono i motivi che distinguono la lavorazione di Istinta Farina Prima, attenta alla creatività e all’innovazione.

Questa farina  si distingue perché è il frutto di una macinazione in cui la diversità naturale dei chicchi non è appiattita e uniformata con l’uso di additivi chimici.

 Se il grano rispetta gli standard qualitativi, la diversità naturale è sinonimo di ricchezza e vitalità.
 


Il packaging in carta è ecocompatibile e i colori utilizzati sono di origine vegetale: la confezione da 5 kg è stata pensata per ridurre i consumi: meno carta, meno sprechi, inoltre  la farina è contenuta in un comodo sacco in stoffa riutilizzabile per riporre il pane che si manterrà morbido per giorni se fatto con il lievito naturale 






Con questa farina ho realizzato pane impastato mano con lievito naturale  pan bauletto con la macchina del pane,  pizza e dolci devo dire che  mi ha dato soddisfazione in tutte queste preparazioni e la consiglio vivamente.

La cosa che ho notato e che mi è piaciuta molto in questa farina è stata  la facilità nell'impastare il pane anche con alta idratazione e senza usare la planetaria, perché  la farina tiene bene l’impasto  non si strappa ma al contrario  la maglia glutinica è resistente  quindi questa farina è ottima per la panificazione anche impastando a mano 

Il risultato è un pane leggero e morbido con una alveolatura perfetta se si seguono determinate regole e ricette di cui vi ho parlato in post precedenti.


 

 Ricetta del ciambellone light


150 g di zucchero
 3 uova bio
 350gr di farina Istinta Farina Prima 
 90 ml di olio di semi di girasole
 Una bustina di lievito
per dolci
 150 ml di acqua
 100 ml di latte scremato
 Procedimento
 In una terrina unire le uova con lo zucchero e miscelare con lo sbattitore fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungere poi il latte  l'acqua e l'olio ed infine  le farine  mescolate in precendenza
Continuate a mescolare  fino a che non otterrete un composto liscio e cremoso senza grumi  a questo punto mettetelo nello stampo precedentemente infornato e infarinato ,
Cuocete in forno statico già caldo a 170 gradi per  35/40 minuti. 
Verificare la cottura con la prova stecchino e, se necessario, prolungarla.



Per saperne di più su questa farina vi consiglio di visitare il sito e i social   Istinta Farina Prima 









venerdì 6 dicembre 2019

Farina Futura



Ciao a tutti, chi mi conosce sa quanto amo l'arte bianca mi piace sopratutto preparare il pane e la pizza con il mio lievito naturale nato nel 2008 che mi da molte soddisfazioni, ma non disdegno neanche i dolci.

Per fare un buon pane ci vogliono delle ottime farine come quelle di

Farina Futura






L'azienda ha alle spalle una lunga tradizione familiare e nasce nel lontano 1922 , quando la famiglia Cussino
rileva lo storico mulino dei conti Casana ridandogli nuova vita, e avvia un'attività produttiva di miscele e farine di grano tenero, l'azienda ha attraversato le generazioni mantenendo la gestione familiare e le antiche tradizioni proponendo sempre farine con materie prime accuratamente selezionate e dagli standard qualitativi elevati, possiamo affermare che Farina Futura è tradizionalmente innovativa prodotta con solo grano italiano ed è esente da additivi o coadiuvanti tecnologici, e i risultati si vedono visivamente e si rilevano organoletticamente attraverso il sapore del pane questo splendido pane è realizzato con un mix di farina 0 e 1


















Mi piace fare il pane perché da molta soddisfazione, ho imparato da tempo le varie tecniche e le diverse idratazioni a seconda del tipo di farina, e poi devo dire che con il pane è sempre una sorpresa , non viene mai uguale una pagnotta o un filone, perché la sua riuscita oltre che dalla farina dipende da tanti fattori umidità temperatura bravura nel valutare il raddoppio e il momento di infornare ecc.


Non è semplice ma per me ogni volta è una piccola sfida e lo preparo spesso per la mia famiglia praticamente non lo compro più.


Per questi filoni ho usato il 50% di farina 0 e il 50% di farina 1 idratazione al 70% e autolisi di un'ora se volete provare la ricetta è la seguente

500 gr di farina tipo 1

500 gr di farina tipo 0

700 gr di acqua

200 gr di licoli ( lievito madre in coltura liquida)

20 gr di sale

Dopo aver bagnato tutta la farina con l'acqua ho coperto e lasciato così per un ora (autolisi)

Poi ho impastato tutto aggiungendo il lievito e il sale in questo caso ho fatto un impasto a mano ma a volte uso la planetaria, dipende dalle farine con queste di Farina Futura ho potuto impastare anche a mano perché hanno un ottima tenuta e la maglia glutinica si è formata velocemente

Impastare a mano ci da il vantaggio che non si scalda troppo l'impasto

Dopo aver impastato ho fatto fare un giro di pieghe a tre per 3 volte ogni 20 minuti, e poi ho messo a raddoppiare l'impasto in un contenitore a forma cilindrica per valutare bene il raddoppio Una volta che ha raddoppiato ho formato i due filoni aspettato due ore e poi ho messo i filoni in frigo a maturare per tutta la notte.

La mattina dopo ho scaldato il forno a 250° gradi e ho infornato per 55 /60 minuti circa abbassando la temperatura a 200° e poi a 180°

Con la farina spesso faccio anche dolci con questa farina ho fatto delle ottime ciambelle ed è adatta anche per fare i croissant e i dolci sopratutto quelli con il lievito madre.





Ringrazio l'azienda per la collaborazione e vi lascio i riferimenti

Per i vostri acquisti e conoscere l’azienda

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venerdì 8 novembre 2019

Tagliatelle all'uovo

Con le farine del Mulino Flli Cipolla ho preparato queste fettuccine 
ho usato uova fresce bio arrivate direttamente dalle galline di mio fratello la farina per gnocchi e pasta 



RICETTA



4 Uova bio
400 g di Farina 00 per pasta Molino Fll.i Cipolla
1 cucchiaio di Olio Evo


Io ho utilizzato la planetaria ho messo  tutti gli ingredienti all'interno e azionato la foglia, dopo pochi minuti a velocità media l'impasto si è incordato diventando una palla, a questo punto l'ho lavorato un pochino con le mani , quindi messo a  messo a riposare per una mezz'ora a questo punto ho steso  la pasta in una sfoglia e ho dato la   forma   tonda  quindi  lasciata asciugare per 15 minuti e poi l'ho ripiegata su se stessa per tagliarla e ricavare cosi le tagliatelle fatte   a mano come si faceva un tempo

            



ed ecco il piatto finito condito con un ottimo ragù












lunedì 14 ottobre 2019

Frittata di zucchine alla romana

Terza ed ultima ricetta regionale per la mia collaborazione con il caseificio 








Per questa ricetta si usano le zucchine romanesche che devono essere di color verde chiaro e avere la buccia liscia 



Questo è un antico piatto romano che si basa su ingredienti poveri come era la cucina tradizionale ed è semplice da realizzare





 Frittata di zucchine alla romanesca


Ingredienti
3 zucchine medio grandi
6 uova 
latte  30 ml
Parmigiano Reggiano DOP di   4 Madonne Caseificio dell'Emilia stagionato 36 mesi, 90 gr 
sale e pepe qb.

Procedimento
Lavare le zucchine asciugarle e tagliarle a rondelle, metterle in una capiente padella antiaderente, dove avete fatto scaldare l'olio  di oliva farle cuocere un po' fino a che prendono un colore dorato, nel frattempo avremmo sbattuto le uova aggiunto il latte il sale e il parmigiano e il pepe, non appena le zucchine sono imbiondite , versare le uova nella padella aspettare che la frittata si rapprenda quindi girarla delicatamente, facendo attenzione a non farla rompere facendola cuocere cosi dall'altro lato.
Appena la frittata ha assunto la giusta consistenza spegnete il fuoco.





















La ricetta è molto semplice ma vi assicuro che è davvero gustosa come tutti i piatti della tradizione
velocissima da preparare e anche nutriente grazie alle uova il parmigiano e le zucchine si avrà un secondo piatto completo.