Lettori fissi

venerdì 18 gennaio 2019

Orecchiette baresi

Ingredienti per 4 persone 
400 gr di orecchiette
600 gr di cime di rapa
aglio olio acciughe 
sale qb

Pulite le cime di rapa, togliendo le foglie più dure ma tenendo gli eventuali fiori.
Lavatele, sbollentatele in acqua bollente per meno di un minuto poi scolatele.

In una padella, fate dorare l’aglio con l’olio e, volendo, i filetti di acciuga.

Intanto, fate bollire nella stessa acqua delle cime di rapa le orecchiette, regolate ancora di sale se necessario e scolate.

Spadellate le orecchiette scolate nella padella con l’olio, l’aglio e le acciughe, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura delle orecchiette in caso il condimento fosse troppo asciutto.






 Servite ben calde e Buon Appetito

PANTACCE MOLISANE

Questa che vi presento è la ricetta delle "Pantacce Molisane"
condite con il sugo preparato con i pomodori pelati

Ricetta

· 500 grammi di semola di grano duro
· 2 uova intere
· 20 grammi di olio e.v.o.
  Per il sugo di pomodoro:
· 4 cucchiai di olio e.v.o.
· Aglio, cipolla
·Passata o pelati 
· qualche foglia di basilico fresco
Versate la farina a pioggia sulla spianatoia, fate un buco nel centro e sgusciatevi dentro le uova; sbattetele un pochino con la forchetta e poi amalgamatele uniformemente alla farina.
Iniziate poi ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, formate una palla e lasciate riposare un’ora in frigorifero coperta da pellicola poi stendete la pasta con il mattarello ripiegatela su se stessa e tagliatela in diagonale cosi da ottenere delle losanghe.
Lavate i pomodori, tagliateli a metà, privateli dei semi e dell’acqua di vegetazione e riduceteli a listarelle.
Versate in una capace padella antiaderente l’olio e lo spicchio di aglio sbucciato e leggermente schiacciato.
Ponete la padella su fiamma bassa e, quando l’olio sarà caldo, unite il peperoncino tagliato a listarelle e il dado sbriciolato.
Mescolate bene, alzate la fiamma, e aggiungete le listarelle di pomodoro precedentemente preparate.
Lasciate rosolare ed appassire per qualche minuto, dopodiché spegnete il fuoco e profumate con l’infiorescenza sgranata e qualche fogliolina di basilico spezzetata con le mani (il sugo deve cuocere veramente pochissimo).
Ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, una volta a bollore, salatela e tuffatevi le pantacce.
A cottura ultimata scolatele, versatele nella padella con il condimento ed amalgamatele con delicatezza.



 Per accompagnare questo piatto vi consiglio  il vino Aglianico che ha un bouquet aromatico e profumato.

giovedì 17 gennaio 2019

Pollo con i peperoni

Ingredienti
1 pollo intero tagliato a pezzi
 2 peperoni gialli o rossi
mezza cipolla bianca
olio evo
pomodorini 
sale 
pepe
1/2 bicchiere di vino bianco

Pasticcio di patate al forno

Oggi vi propongo un piatto tradizionale un tempo veniva cotto sulla cenere del camino ,  è molto semplice da fare   ma allo stesso tempo  molto gustoso


PASTICCIO D PATATE AL FORNO
Ingredienti:
500gr di patate  150 ml di latte una  mozzarella  80 gr formaggio grana grattugiato  , burro sale e pepe qb.

 Pelare le patate a fette non troppo sottili , ungere  una teglia con un po' di olio e qualche fiocchetto di burro e disporre  le patate tagliate a rondelle , aggiungendo il sale, il pepe e  amalgamare bene il tutto aggiungere il  latte la mozzarella tagliata a dadini  e il grana 

mercoledì 16 gennaio 2019

Spaghetti con colatura di alici

Ingredienti
per 4 persone
due spicchi di aglio tritato
due pomodorini maturi
peperoncino qb
olio extra vergine di oliva
400 gr di spaghetti 
3 cucchiai di colatura di alici
un cucchiaino di garum 
prezzemolo fresco tritato.
Procedimento
Far scaldare in una ampia padella (che possa contenere la pasta) l’olio con l'aglio appena questo inizia a prendere un colore dorato versare i pomodori e fare cuocere per 5 minuti aggiungendo solo un pizzico di sale a seguire aggiungete il peperoncino, nel frattempo mettete a bollire l'acqua per cuocere la pasta, dopo aver lessato gli spaghetti (a cui non aggiungerete il sale perchè la colatura di alici è molto saporita) scolateli al dente e versateli nella padella contenente il sugo poi unite la colatura di alici e mescolate il tutto per due minuti.


Infine aggiungete il prezzemolo fresco e un pò di Garum 
 

Alici in tortiera

Questa è una ricetta tramandatami da una zia a cui ero particolarmente affezionata e che sapeva cucinare benissimo e in ricordo di zia Iolanda preparo spesso questa ricetta



Ingredienti 

500 gr alici fresche 

sale e pepe q.b. 
uno spicchio d’aglio 
20 ml olio extravergine d’oliva 
un pizzico di origano 
un limone 

lunedì 14 gennaio 2019

Risotto al pomodoro e formaggio grana


Risotto al pomodoro e formaggio grana

INGREDIENTI
350 gr di riso per risotti
200 ml di passata di pomodoro
cipolla sedano e carota quanto basta per il soffritto
olio extravergine di oliva
500 ml di brodo vegetale
2 sottilette
80 gr di Formaggio Grana
sale q.b.


martedì 8 gennaio 2019

BROCCOLI IN PASTELLA CON PANATURA ALLA CURCUMA

 Mio marito adora i broccoli mentre il resto della famiglia ha un po' di difficoltà a mangiarli, per cui questa volta ho deciso di inventarmi una ricetta un po' diversa per invogliarli perchè che questa verdura ha molte proprietà salutari
 Broccoli Romani in pastella cotti  al forno con impanatura alla curcuma.
La curcuma si sa che è una spezia con molteplici proprietà benefiche
Gli indiani ne conoscono i benefici da più di 5mila anni si in dall'antichità è conosciuta infatti non solo come spezia, ma anche come colorante e antinfiammatorio.


  
 Ma veniamo alla ricetta, ho preparato una pastella semplice,  con acqua e farina senza uovo per non appesantire il piatto ho lavato i broccoli  e tagliati a pezzi piccoli, quindi  passati nella  pastella, sopra ho aggiunto la panatura alla curcuma de La Contadinetta.
 Quindi ho infornato a metà cottura ho messo del formaggio pasta molle  e ho  fatto mantecare in forno
                                







 





 Devo dire che questo piatto è piaciuto a tutti !!!

sabato 15 dicembre 2018

Fontanara olio 100% italiano



Oggi vi voglio far conoscere l' azienda Fontanara

il cui motto è "La qualità, soprattutto"
Sappiamo bene che al giorno d'oggi e difficile trovare prodotti italiani, sopratutto l'olio che per la maggior parte, (anche quello di marche famose) proviene da olive della comunità europea , cioè da paesi dove non si fanno controlli sulla qualità, io preferisco di gran lunga questo dell'azienda Fontanara che oltretutto ha un ottimo sapore e rende i vostri piatti davvero gustosi.
                                                  

Il piatto preferito da mio marito è spaghetti aglio olio e peperoncino.. e qui più che in ogni altro piatto ci vuole un ottimo olio come quello il Fontanara



L'olio ha un fascino che nasce dal rapporto diretto del prodotto con la terra, con l'olivo abbarbicato ad essa, fecondo per secoli e con migliaia di frutti che guarniscono la sua chioma, offerti al sole con esuberanza, quasi con gioia.


Nella cornice di questa oasi naturalistica nasce

Fontanara : un oliveto di 3000 piante di vecchia e

nuova generazione, nel rispetto della coltivazione tradizionale che si sublima nella raccolta manuale,nella frangitura in giornata e nell'immediato imbottigliamento.


La gamma di prodotti Fontanara sono il risultato di molti anni di ricerca, passione, dedizione, che ci rendono orgogliosi di poterli proporre ad una clientela sempre più affezionata al nostro marchio.


L'azienda Fontanara mi ha gentilmente inviato 3 bottiglie d'olio da gustare e recensire, le vedete qui nella foto





Un olio extra vergine 100% italiano, dal sapore intenso e deciso, ideale per un consumo quotidiano su verdure fresche o per la moderna cucina internazionale.

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

L’Olio Extravergine di Oliva da Agricoltura Biologica Fontanara è ottenuto esclusivamente da un blend di olive coltivate senza l'uso di diserbanti o fitofarmaci, nel pieno rispetto dell'ambiente. Per potersi fregiare dell'indicazione "Prodotto ottenuto da agricoltura biologica"
Olio armonico e ben bilanciato al palato, per la delicatezza
E’ un prodotto italiano: Olio estratto in Italia da olive coltivate in Italia. 





Ottimo anche da usare crudo sulla pizza



 e sulle patate


 o per la carne



Inoltre vi ricordo che l'azienda oltre all'olio produce molti altri generi alimentari sott'olio si va dai peperoni, pomodori,
tonno, conserve marmellate ,miele e addirittura i cosmetici naturali che sono la mia passione, rigorosamente fatti con ingredienti biologici e a base di olio di oliva come potete vedere dal sito



Ringrazio l'azienda Fontanara per avermi dato l'opportunità di provare e farvi conoscere il suo ottimo olio.








































Descrizione L'Olio Extravergine di Oliva 100 Italiano "Selezione Fontanara" è ottenuto dalla attenta raccolta e frangitura in giornata di olive di varietà Frantoio e Leccino. È un olio di colore giallo con tonalità tendenti al verde, sapore fruttato, equilibrato, fragrante di foglia e frutta fresca adatto a qualunque cibo, ideale a crudo. Più dettagliatamente: http://3629.it.all.biz/olio-extravergine-di-oliva-selezione-fontanara-g24644

domenica 4 novembre 2018

Ciambellone morbido con semola rimacinata

Oggi sono un pò giù di morale ed il tempo è pessimo quindi per addolcirmi la giornata ho pensato di preparare un ciambellone, ma essendo sempre con le mani in pasta, non mi ero resa conto che scarseggiava la farina  0 quella che solitamente uso che uso per il ciambellone, per cui ho ripiegato su una  farina di semola rimacinata   e ho voluto fare questo esperimento  direi perfettamente riuscito ho ottenuto un ciambellone morbido compatto ideale per accompagnare il cappuccino  a colazione

Ciambellone morbido

ingredienti
300 gr di semola rimacinata 
150 gr di olio di semi di girasole
150 gr di acqua
3 uova
170 gr di zucchero
1 bustina di lievito 
gocce di cioccolata

Sbattere le uova e lo zucchero con lo sbattitore elettrico, oppure in planetaria aggiungere poco alla volta  l'acqua e l'olio e poi incorporare piano piano tutta la farina, una volta che avete ottenuto un composto liscio e cremoso aggiungete la bustina di lievito passata con un colino per far sciogliere i grumi, e continuate a mescolare.
Alla fine aggiungete le gocce di cioccolata e mescolate di nuovo con un cucchiaio
Nel frattempo avrete già imburrato
e poi passato con la farina  uno stampo da ciambellone  
Versate tutto nello stampo e infornate in forno già caldo a 180° per 25 minuti e poi abbassate a 150 per altri 15 minuti







Pane con farina 1 e farina 0

Solitamente amo mischiare le farine per questo pane ho deciso di usare 650 gr di farina 0 e 350gr di farina 1

Ingredienti
 650 gr di farina 0
 350 gr di farina 1
 200 gr di lievito madre rinfrescato
 700 gr di acqua
4 cucchiaini di sale

Ho rinfrescato il lievito alle ore 8 , nel frattempo ho messo in autolisi per 1 ora  la farina con tutta l'acqua facendola assorbire per bene.
Al raddoppio del lievito ho messo tutto  l'impasto in planetaria aggiungendo il lievito a pezzetti e ho impastato fino ad ottenere una incordatura soddisfacente, poi ho lasciato riposare per mezz'ora e iniziato a fare le pieghe di rinforzo ogni 15 minuti per tre volte dopo ogni piega riposo per far distendere l'impasto 
Poi ho messo l'impasto a raddoppiare in un contenitore a cilindro per valutare bene la crescita.
Al raddoppio ho formato due filoni che ho lasciato raddoppiare di nuovo e poi ho cotto in forno statico per 10 minuti a 250 poi ho abbassato la temperatura  a 200 e cotto  per altri 45 minuti



Questo è il risultato finale un pane ben alveolato e leggero

venerdì 15 giugno 2018

L'isola D'oro contest



E' sempre piacevole per me riscoprire ricette che arrivano da culture diverse ed antiche poi vivendo a Roma culla di antiche civiltà , fonte di ispirazioni culinarie ed enogastronomiche.
Gli antichi romani davano al cibo un grande valore culturale.

Le arcaiche ricette che un tempo erano delle vere e proprie prelibatezze, replicandole esattamente come allora ai nostri tempi ci farebbero inorridire, prendiamo ad esempio il Garum, preparato essenzialmente con interiora di pesce, era il condimento più popolare in tutto l’Impero romano.
Le antiche ricette sono state tramandate da un noto gastronomo Marco Gavio Apicio, solo così ne siamo è venuti a conoscenza esse hanno senza dubbio una grande valenza storica.
La gastronomia è storia e cultura, ecco perché molti dei più grandi chef pluristellati, cercano di far rivivere queste storiche culture culinarie aggiungendo la loro maestria e arte, facendo rivivere quelle che un tempo erano delle vere prelibatezze dell’antica Roma.
Negli antichi testi troviamo la descrizione del Garum


Alcune di queste antiche ricette vedranno una nuova gloria, grazie all’estro creativo di foodblogger coinvolti dall'azienda "L'isola d'oro" in un contest che faccia rivivere queste ricette per 
fare ciò mi stato inviato un cestino contenente una selezione di prodotti tra cui il Garum e la Colatura di alici ingredienti principali per la realizzazione della mie ricette. 


L’Isola D’oro produce ottime conserve ittiche, tradizionalmente lavorate e confezionate in Italia.
Il pesce azzurro, il tonno le acciughe, lo sgombro ale sardine sono alcuni dei loro prodotti che allietano le nostre tavole e arricchiscono il nostro organismo di sali minerali, alle vitamine e omega 3 qui potete vedere l'intera gamma



Con questi piatti sono lieta di partecipare al contest Mediterraneo – “Un antico mare da scoprire” indetto da L'isola d'oro 

Spaghetti con colatura di alici e pomodori gialli 

Ingredienti
per 4 persone
Un barattolo di pomodori gialli 
due spicchi di aglio tritato
peperoncino qb
olio extra vergine di olive
400 gr di spaghetti 
3 cucchiai di colatura di alici
un cucchiaino di garum 
prezzemolo fresco tritato.
Procedimento
Far scaldare in una ampia padella (che possa contenere la pasta) l’olio con l'aglio appena questo inizia a prendere un colore dorato versare i pomodori e fare cuocere per 5 minuti aggiungendo solo un pizzico di sale a seguire aggiungete il peperoncino, nel frattempo mettete a bollire l'acqua per cuocere la pasta, dopo aver lessato gli spaghetti (a cui non aggiungerete il sale perchè la colatura di alici è molto saporita) scolateli al dente e versateli nella padella contenente il sugo poi unite la colatura di alici e mescolate il tutto per due minuti.
Infine aggiungete il prezzemolo fresco e un pò di Garum 





e infine il garum l'antica salsa rivisitata in chiave moderna.






Come secondo piatto vista la stagione ho optato per un piatto freddo realizzato con l'ottimo Sgombrotto tenerissimi filetti di sgombro in olio di oliva al 35%


contenuti in barattolo un di vetro che esalta la conformità e l’integrità dello sgombro conferendo al filetto la regalità che merita questo pesce dalle celebrate qualità organolettiche e nutrizionali. Molto consigliato dai pediatri italiani per essere consumato dai bambini.
Per questo piatto, oltre allo sgombro ho usato anche le Aliciotte deliziosi filetti di alici in olio di oliva





Entrambi i piatti sono piaciuti molto ai miei commensali.

#lisoladoro #mediterraneo #tonnotto #garum



venerdì 1 giugno 2018

ALLA RISCOPERTA DEI SAPORI GENUINI



Questo blog nasce dalla voglia di tornare indietro nel tempo alla ricerca di antichi sapori da sempre i più buoni perchè genuini.

  




Tempi lontani in cui le nostre nonne, cucinavano nelle antiche cucine


...dove si sentiva fin dal mattino presto... l'odore buonissimo del ragù che veniva fatto cuocere per ore...e ore nelle pentole di terracotta....                      
E il buon pane impastato a mano con il lievito naturale
  

e lasciato a lievitare per ore e ore  che aveva una lunga lievitazione e  lunga maturazione, che gli conferiva un sapore ottimo


e infine cotto nel forno a legna 

 

Che nostalgia di quei tempi lontani dove i
sapori erano autentici, veri.... non sofisticati come oggi... dove spesso nei cibi migliori, c'è solo l'aroma ma non il contenuto...


Per questo ho deciso di fare il mio lievito naturale con il quale preparo il mio pane e la pizza e anche i dolci.
















Con il lievito naturale si possono preparare pani dolci panettoni colombe e pizze e possiamo ritrovare un po' di quei sapori di una volta
Se mi seguite nelle prossime pagine  vi spiego il procedimento che ho usato i per fare il mio lievito.